venerdì 16 settembre 2016

METRO Cash & Carry




Oggi vi parlerò di METRO (in quanto cliente da molti anni) e di una loro ottima iniziativa:


                                          
                                                  "Festa delle attività in proprio"



METRO Cash & Carry lancia un’iniziativa che coinvolge i Professionisti indipendenti di tutto il mondo: l’11 ottobre 2016 arriva la “Festa delle attività in proprio”, per celebrare lo spirito imprenditoriale di tutti coloro che gestiscono attività.

Con l’obiettivo di trasformarla in una ricorrenza annuale, la festa verrà celebrata ogni secondo martedì di ottobre. In Italia, i riflettori sono puntati in particolare sull’Horeca indipendente, ovvero il segmento dei Professionisti della ristorazione e dell’accoglienza.

METRO, negli anni, ha svolto un ruolo attivo nel sostegno della ristorazione, sviluppando una profonda conoscenza dei propri clienti e creando un rapporto di fiducia reciproca. Ma l’azienda vuole fare sempre di più e per questo ha deciso di lanciare una festa dedicata ai Professionisti per riconoscerne l’impegno e per aiutarli ad avere maggiore visibilità sul mercato. In che modo? Attraverso una piattaforma digitale dedicata volta a facilitare la relazione dei Professionisti dell’Horeca con i consumatori finali.
Registrandosi gratuitamente al sito gli esercenti possono infatti proporre offerte, pacchetti innovativi e sconti speciali in esclusiva per il giorno della festa. I consumatori finali che visiteranno la piattaforma potranno quindi visualizzare un’ampia selezione di locali e attività nei territori di loro interesse e scoprire tutte le opportunità messe in campo per loro nella la giornata dell’11 ottobre.
METRO Italia, ancora una volta, è a fianco di tutti i Professionisti che hanno fatto della ristorazione e dell’accoglienza una vera e propria ragione di vita, offrendo ogni giorno il proprio impegno a sostegno del loro business quotidiano.

                                                 
                                                   FOCUS ECONOMICO-NEWS

La “Festa delle Attività in Proprio” vuole essere un’iniezione di fiducia per un comparto, quello dell’Horeca, che nell’ultimo decennio è stato tra i settori che ha registrato una crescita maggiore in Europa, nonostante siano stati anni di grande difficoltà, soprattutto nel nostro Paese.
L’Horeca è un comparto tra i più rilevanti del nostro Paese che deve essere incoraggiato e supportato: è la nostra “carta d’identità” per i turisti che arrivano dall’estero. Qualità e servizio sono importanti accanto al giusto rapporto qualità/prezzo. Inoltre costituisce una cartina tornasole dello stato di salute dell’economia nazionale, oltre che un modello chiave del tessuto del Paese, formato da piccoli e micro imprenditori.
Ma di che numeri stiamo parlando? In Italia facciamo riferimento a oltre 318.000 punti di consumo, il dato più alto tra i principali paesi europei (Germania, Spagna Francia e Regno Unito e, appunto, Italia). E da solo questo segmento genera un giro d’affari di quasi 72 miliardi di euro (inferiore soltanto a Regno Unito e Spagna ma davanti a Germania e Francia), di cui 57,6 miliardi di euro sono realizzati grazie ai consumi dei residenti e 14,3 da quelli dei turisti. La spesa pro-capite è in Italia superiore del 22% a quella media europea.

Il mercato della ristorazione e dell’accoglienza nazionale si caratterizza per un elevato grado di frammentazione: soltanto il 2,2% della quota complessiva è infatti rappresentato da catene. Questo significa che l’Horeca italiana è composta essenzialmente da micro imprese, in grandissima parte a conduzione famigliare, che sono in grado di dare occupazione a circa un milione di persone.

Un settore che ha visto una contrazione a partire dal 2008 e poi, da metà dello scorso anno, un cambiamento di rotta. Si parla di un incremento percentuale che non arriva all’intero -siamo nell’ordine dello 0,8% (dati FIPE) - ma che sancisce finalmente l’inversione di tendenza. Senza contare il positivo effetto psicologico che ne deriva.

Certo, la struttura del settore, così peculiare nel nostro Paese, rappresenta una forza in termini di offerta e qualità, ma anche una debolezza in termini di creazione di economie di scala e di “massa critica”. A fronte di una densità che in Francia è di 329 imprese per 100 mila abitanti, in Germania di 198 e nel Regno Unito addirittura di 181, l’Italia presenta un indice di 440 imprese per 100 mila residenti. Il mercato italiano si caratterizza quindi per un elevato tasso di competizionecon effetti evidenti sul turnover imprenditoriale. Si consideri che se nei primi nove mesi del 2015 hanno avviato l`attività 12.726 imprese, 20.018 l`hanno cessata determinando un saldo negativo di 7.292. Anche nel 2014 il saldo è stato negativo per circa 10mila unità.

Tuttavia il clima di fiducia delle imprese della ristorazione migliora: nel terzo trimestre del corrente anno è risalito ai livelli del 2007. Questo per un motivo molto semplice: gli italiani tornano ad effettuare consumi fuori casa. Oggi ormai il 77% degli italiani maggiorenni (pari a oltre 39 milioni di persone) frequenta bar o ristoranti almeno una volta al giorno.

Questi i dati. Ma se provassimo ad andare oltre i numeri? L’Horeca è un comparto tra i più rilevanti del nostro Paese che deve essere incoraggiato e supportato: è la nostra “carta d’identità” per i turisti che arrivano dall’estero. Qualità e servizio sono importanti accanto al giusto rapporto qualità/prezzo. Inoltre costituisce una cartina tornasole dello stato di salute dell’economia nazionale, oltre che un modello chiave del tessuto del Paese, formato da piccoli e micro imprenditori, che fanno della flessibilità e della resilienza le proprie cifre impreditoriali. Non solo: i pubblici esercizi dell’Horeca costituiscono il tipico esempio di quel modello di “negozio di prossimità” che oggi assolve anche una funzione sociale e culturale imprescindibile, soprattutto nelle periferie dei medi e grandi centri urbani.

METRO, nel ruolo di partner leader nel mondo Horeca, ha da sempre un ruolo attivo nel comparto, ed è per questo motivo cheha deciso di dedicare una giornata agli “eroi della cler” che potranno sbizzarrirsi creando offerte innovative e attraenti per i clienti, potendo contare su una piattaforma in grado di dare risalto e diffondere la propria offerta


                                                  FOCUS FOOD E LIFESTYLE

Sempre di più oggi cibo si traduce in tendenza, esperienza e condivisione. Il mondo del food è diventato trend e culla di nuovi modelli e sperimentazioni. Come nessun altro ha la capacità di unire Professionisti, appassionati e persone comuni.Da tempo ormai infatti non è più questione di nutrirsi ma di gustare, assaporare, confrontarsi e condividere e per questo METRO Cash and Carry, che da sempre è protagonista nel mondo della ristorazione, ha pensato ad un nuovo modo di far vivere esperienze di cibo. Grazie a METRO, nasce a Milano il “vertical food”, un nuovo modo di concepire il food, valorizzando gli spazi e adattandosi a una città che – per necessità e virtù - cresce sempre di più in verticale. L’obiettivo? Creare opportunità nuove di incontro, condivisione, socialità e sperimentazione. Un’occasione, insomma, per reinterpretare e vivere la città.

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Vertical food: nuovi modi e nuovi spazi per gustare e condividere esperienze di cibo

Sempre di più oggi cibo si traduce in tendenza, esperienza e condivisione. Il mondo del food è diventato trend e culla di nuovi modelli e sperimentazioni. Come nessun altro ha la capacità di unire Professionisti, appassionati e persone comuni.
Da tempo ormai infatti non è più questione di nutrirsi ma di gustare, assaporare, confrontarsi e condividere e per questo METRO Cash and Carry, che da sempre è protagonista nel mondo della ristorazione, ha pensato ad un nuovo modo di far vivere esperienze di cibo.
Grazie a METRO, nasce a Milano il “vertical food”, un nuovo modo di concepire il food, valorizzando gli spazi e adattandosi a una città che – per necessità e virtù - cresce sempre di più in verticale. L’obiettivo? Creare opportunità nuove di incontro, condivisione, socialità e sperimentazione. Un’occasione, insomma, per reinterpretare e vivere la città.
Con la Festa delle attività in proprio, METRO lancia a Milano - che, per sua natura, è  incubatrice di mode e nuove tendenze - un modello originale di risto-bar, in cui il cibo viene ordinato e consumato per strada ma distribuito “ad alta quota”. Perché il cibo di strada di qualità diventa sempre più occasione per incontrare amici e colleghi, per costruire relazioni con chi è nello stesso luogo e ha voglia di fare nuove esperienze, raccontarsi, vivere la città e ampliare la sua cerchia di conoscenze. Perché oggi è lo street food che si adatta meglio alle nostre vite, in continuo movimento, in cerca di spazi che permettono l’incontro, il contatto e la condivisione.
È così che lo spazio per la cucina può trasferirsi anche sul fronte di un palazzo o ai piani più alti perché l’esperienza avviene per le strade, nelle piazze, in nuove e inedite location.
Nel weekend del 24 e 25 settembre, i protagonisti - insieme a METRO Cash and Carry - saranno due giovani professionisti della ristorazione meneghina, Antonio e Francesco. Fratelli con la voglia di inventare qualcosa di nuovo per valorizzare la cultura mediterranea, sperimentatori di nuove opportunità per far riscoprire antichi sapori a partire dalla cucina napoletana, sono i proprietari di “Bello e buono”, un food concept in cui il cibo è anche itinerante e si modella a seconda delle esigenze dei consumatori, sempre rispettando la qualità e la tradizione.
Questo alternativo ristorante sforna infatti la vera margherita napoletana direttamente da un’Apecar che viaggia per le strade della città o posteggia di fronte a casa in occasione della propria festa. Ma oltre a questo “Bello e buono” sa essere anche gastronomia stabile e in soli due anni di vita ha già duplicato la sua presenza a Milano.
Ora, grazie a METRO, che ha riconosciuto nei due gestori creatività e forte spirito imprenditoriale, Antonio e Francesco il 24 e 25 Settembre diventano artefici di un’esperienza unica che inaugurerà un nuovo corso nel mondo del food italiano. I passanti potranno trovare il temporary di “Bello e buono” by METRO Cash and Carry in Largo Cairoli e ordinare uno speciale “panuozzo” napoletano, esempio per eccellenza dell’unione tra il cibo di strada e i sapori della cucina tradizionale, aspettando che scenda dal “cielo”. In questa occasione sarà possibile vivere direttamente per la prima volta il vertical food ed essere protagonisti e ambasciatori della nascita di un nuovo trend.


Adesso che conoscete questa bella iniziativa di METRO Italia, venite a visitare la pagina a questo link --->   CLICCA QUI



#loveownbusiness

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